Xiaomi Redmi Note 10 5G e Mi Smart Band 6, li abbiamo (e ci siamo) messi alla prova – Vanity Fair Italia

Sull’Appennino pistoiese si trova una riserva naturale WWF di 1000 ettari, dove poter conoscere daini, lupi, cinghiali, passeggiare tra distese di faggi e castagni, ma anche mettersi alla prova con una serie di attività avventurose e accessibili a tutti. Si chiama Oasi Dynamo e ci abbiamo trascorso due giorni, il tempo appena sufficiente per poter godere di tutte le attività che offre il territorio e scoprire il nuovo progetto Oasy Hotel, che si impegna nella conservazione di aree naturali sostenendone la tutela e promuovendone la valorizzazione.



Paesaggi incantevoli e situazioni dinamiche che abbiamo immortalato grazie a una coppia di strumenti hi-tech progettati per affrontare l’avventura: il nuovo smartphone Xiaomi Redmi Note 10 5G, con cui abbiamo catturato le immagini di questo servizio, e la Mi Smart Band 6, che ha registrato l’attività fisica compiuta. Si tratta di due prodotti molto «inclusivi» per quel che riguarda il prezzo – 229,90 euro per lo smartphone e 44,99 euro per la band – che si sono rivelati sorprendenti nel gestire una situazione impegnativa. 

Il Redmi Note 10 5G è uno smartphone che sotto a un abito elegante (è sottile, con un comparto fotografico che ben si integra nella scocca in gradevole plastica lucida), nasconde un cuore da lottatore. Ha dimostrato carattere nell’affrontare le sfide impervie – ci siamo arrampicati su alberi, affrontato ponti tibetani, attraverso il lago in kayak – e lui non ha mai arretrato. Infatti, si tratta di un prodotto con una scocca resistente e – cosa più importante – con una batteria di lunga durata – da 5.000mAh (typ) con supporto di ricarica veloce da 18W – che non ci ha mai abbandonato nei momenti di difficoltà. 

Altre due caratteristiche che abbiamo apprezzato particolarmente sono la qualità del display e la qualità fotografica.


Con un DotDisplay AdaptiveSync da 6.5” a 90Hz, Redmi Note 10 5G è in grado di adattarsi automaticamente ai contenuti, dallo streaming video a 30Hz o 60Hz, allo scorrimento dei feed dei social media fino al gaming a 90Hz, garantendo un’esperienza fluida. 

Inoltre, il telefono è dotato di funzioni che garantiscono una protezione della vista. In condizioni di luce solare intensa, retroilluminazione o di notte, lo schermo può essere regolato per garantire agli occhi maggiore comfort. 

Redmi Note 10 5G ha una fotocamera principale da 48MP, un sensore di profondità da 2MP e una lente macro da 2MP per catturare i dettagli, anche di insetti, fiori e foglie che abbiamo incontrato durante la nostra visita all’oasi. Anche la modalità notturna è risultata efficace, per esempio per catturare uno dei momenti più suggestivi e rilassanti del soggiorno: le canzoni intorno al fuoco intonate da un duo di giovani musicisti toscani.

Last but not least, si tratta di uno dei dispositivi dotati di connessione 5G più economici in commercio: supporta l’avanzata tecnologia 5G+5G Dual Sim-Dual Standby, per un’esperienza di rete 5G immediata e fluida quando si gioca o si guarda una serie, durante le pause dal trekking (e, naturalmente, nelle zone con copertura).

Suo compagno ideale per chi ha un animo avventuroso o sportivo è la Mi Smartband, un altro prodotto entry level come fascia di prezzo, ma che presenta una serie di funzionalità sofisticate.

Per lo più durante il soggiorno all’oasi ci è stata utile per tenere traccia dei passi e chilometri che abbiamo percorso su e giù per prati e boschi, ma – successivamente – abbiamo potuto apprezzare anche le numerose funzioni dedicate al benessere a 360°. Intanto ha il cardiofrequenzimetro integrato, che non è scontato in una band economica. Poi, ha un ampio display di forma ovale – AMOLED Touch Full Screen da 1.56” con una risoluzione di 326PPI e un’ampiezza di circa il 50% in più rispetto alla precedente versione – in cui le scritte (a colori!) si leggono davvero molto meglio, sia in ambienti chiusi sia all’esterno, che sugli schermi di prodotti analoghi. Inoltre, come esigono i tempi moderni, consente la misurazione SpO2, i livelli di stress e i cicli del sonno.

Può monitorare fino a 30 differenti workout sia indoor che outdoor e offre anche il rilevamento automatico per 6 attività di allenamento tra le più comuni, così da garantire che anche le attività svolte sporadicamente siano registrate nelle statistiche e considerate nelle metriche giornaliere. Grazie anche alla certificazione per la resistenza all’acqua fino a 50 metri, Mi Smart Band 6 può essere indossata anche mentre si pratica nuoto, snorkeling o sotto la doccia.

Anche in questo caso l’autonomia è più che soddisfacente – 14 giorni di utilizzo – e offre una comoda carica magnetica clip-on/clip-off per la ricarica rapida. 

Infine, una caratteristica che accomuna lo smartphone e la band, e che li renderà una prima scelta per persone molto diverse tra loro, è la semplicità. Il setup di entrambi è stato fatto in pochissimi minuti e non abbiamo mai avuto un dubbio su come gestire tutte le funzioni. Del resto quando si affronta un’avventura non si può perdere tempo.

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