Xiaomi non si ferma: primo trimestre 2021 da record! Ecco i risultati finanziari – Hardware Upgrade

Xiaomi è un brand in continua evoluzione e grande espansione, affermato in tutti i mercati internazionali oltre a quello cinese. Attualmente detiene la terza posizione nel mercato globale di smartphone. La sua corsa non sembra però conoscere limiti come dimostrano i risultati finanziari del primo trimestre 2021, i migliori mai registrati nella storia dell’azienda, di gran lunga superiori alle aspettative prefissate. Xiaomi dal primo gennaio al 31 marzo ha realizzato:

  • Un ricavo di 76 miliardi di Yuan (9,7 miliardi di euro) in crescita del 54,7% rispetto all’anno precedente
  • Un utile lordo di circa 14,2 miliardi di yuan (1,8 miliardi di euro) in aumento dell’87,4% rispetto allo stesso periodo del 2020
  • Un utile netto di 6,1 miliardi di Yuan (780 milioni di euro) in crescita del 163,8% rispetto al 2020.

Zune

“Durante il primo trimestre del 2021, sia il nostro fatturato totale che l’utile netto rettificato hanno raggiunto livelli record, dimostrando la solidità del nostro modello di business e l’effettiva esecuzione delle nostre strategie. La solida crescita nelle spedizioni di smartphone ha guidato una continua espansione della nostra base di utenti globale”.

“Oltre alla solida crescita nelle nostre linee di business già esistenti, stiamo anche continuando ad esplorare nuove opportunità e ad ampliare i nostri orizzonti. A marzo abbiamo svelato la nostra nuova identità di brand e annunciato l’entrata ufficiale nel settore dei veicoli elettrici, ponendo le basi per un viaggio emozionante che garantirà un futuro luminoso all’azienda nel prossimo decennio”, ha dichiarato un portavoce di Xiaomi.

Le spedizioni globali degli smartphone hanno raggiunto 49,4 milioni di unità solo nel primo trimestre dell’anno. I ricavi legati alle vendite di smartphone pesano per 51,5 miliardi di yuan (6,5 miliardi di euro), cresciuti del 69,8% anno su anno. Xiaomi detiene una quota di mercato nel mercato globale degli smartphone del 14,1%. Per conoscere nel dettaglio tutti i risultati finanziari di Xiaomi cliccate qui.

Xiaomi: definitivo l’annullamento dalla blacklist USA

L’avevamo anticipato, ma ora è ufficiale: Xiaomi è uscita dalla blacklist degli Stati Uniti che impediva ad aziende e privati di investire in una società che fu definita dall’ex amministrazione Trump una “società militare comunista cinese”. Nelle scorse ore l’azienda cinese ci ha inviato una nota in merito:

“Xiaomi è lieta di annunciare che in data 25 maggio 2021, alle ore 16:09 (Eastern Standard Time), il Tribunale Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto di Columbia ha emesso un ordine definitivo per annullare la designazione della Società da parte del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti come “Communist Chinese Military Company” (CCMC). Annullando la designazione, il tribunale ha formalmente eliminato tutte le restrizioni sulla capacità delle persone statunitensi di acquistare o detenere titoli dell’azienda”.

“La Società è grata per la fiducia e il sostegno dei suoi utenti globali, partner, dipendenti e azionisti. Ribadisce di essere una società aperta, trasparente, quotata in borsa e gestita in modo indipendente. La Società continuerà a fornire prodotti di elettronica di consumo e servizi affidabili agli utenti, e a costruire incessantemente prodotti incredibili a prezzi onesti per permettere a tutti nel mondo di godere di una vita migliore attraverso la tecnologia innovativa”.

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