Xiaomi ha il suo smartphone pieghevole. Con lenti liquide e batteria 2 in 1 – Il Sole 24 ORE

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Un doppio botto, quello sparato oggi da Xiaomi, il terzo produttore al mondo di smartphone, che si aggiunge al restyling del logo. Doppio perché al fragoroso “statement” con il quale l’azienda cinese ufficializza il proprio ingresso nell’universo dell’auto a trazione elettrica si accompagna anche l’annuncio del suo primo telefonino pieghevole, il Mi Mix Fold. Per i patiti del genere subito una brutta notizia: al momento non è prevista la distribuzione al di fuori della Cina, dove invece sarà in vendita a partire da metà aprile con prezzi che partono dai 9.999 yuan per la versione base (12 Gbyte di Ram e 256 Gbyte di spazio di archiviazione) ai 12.999 Rmb per quella top (con 16 Gbyte di memoria di sistema e 512 Gbyte di storage). Tradotto in euro, i prezzi si possono calcolare (tasse escluse) fra i 1.300 euro e i 1.700 euro.

Form factor “tradizionale”

La scelta di Xiaomi è stata per così dire conservativa (pensiamo al primo Galaxy Fold di Samsung) e non segue quella di rottura di Tcl, che ha puntato tutto sullo schermo espandibile. Il Mi Mix Fold, insomma, prevede un display frontale secondario Amoled da 6,52 pollici in formato 27:9 e un ampio pannello pieghevole a tecnologia Oled da 8,01 pollici, in 4:3 e risoluzione WQHD 2K, posto nella parte interna. In generale parliamo di una componente display che soprattutto nella parte frontale è degna di uno smartphone di fascia alta, in virtù di una risoluzione di 2.520 x 840 pixel, refresh rate a 90Hz, campionamento dei tocchi a 180Hz e luminosità massima di 900 nits. Entrambi gli schermi possono inoltre beneficiare delle capacità di un algoritmo di intelligenza artificiale che permette di aumentare la risoluzione di immagine effettuando in automatico l’upscaling da 720p a 1440p. Quanto alla cerniera, vero punto critico dei primi “foldable”, Xiaomi ha pensato a un nuovo sistema a “U” che dovrebbe supportare oltre un milione di aperture e chiusure.

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Con i chip Snapdragon ecco la pila a due celle da 5.020 mAh

Alla voce hardware, il pieghevole di Xiaomi si presenta con attributi decisamente di livello. Il system on chip Snapdragon 888 si accompagna infatti a una robusta dotazione di memoria Ram e a un sistema di dissipazione a farfalla che sfrutta uno strato multiplo di grafite per contenere le temperature di esercizio. Nel processore di Qualcomm è incluso il modulo per la connettività 5G mentre il design della batteria è decisamente una novità per questo genere di terminali: si tratta infatti di due celle separate (da 2.460 e 2.560 mAh) che raggiungono la massima capacità in soli 37 minuti grazie al sistema di ricarica rapida proprietario da 67 W. Nel comparto audio, invece, lavorano quattro speaker di Harman Kardon e un sistema integrato per l’audio 3D panoramico.

Tripla fotocamera posteriore con sensore da 108 MP

Il comparto fotografico è forse il pezzo forte in assoluto del Mix Fold e prevede sul frontale un’unità da 20 megapixel inserita nel foro presente sul pannello anteriore. La tripla fotocamera posteriore, invece, ospita l’ormai noto sensore da 108 megapixel in compagnia di un grandangolare da 13 MP e di una fotocamera da 8 MP dedicata allo zoom che presenta la chicca tecnologica più interessante, e cioè una lente liquida che assolve sia alla funzione di zoom 3x in modalità ottica (a sino a 30X in formato digitale) che a quella di camera macro, con messa a fuoco minima dalla distanza di soli 3 cm. Il segreto di questa lente? Una struttura che integra un elemento fluido tra due pellicole e che può modificare in tempo reale il proprio raggio di curvatura per cambiare il modo in cui viene catturata la scena e di conseguenza l’inquadratura del soggetto. Un ulteriore plus, infine, è il nuovo chip Isp (In-system programming) realizzato in house Surge C1, il cui compito è quello di migliorare notevolmente (grazie a un algoritmo dedicato) la qualità degli scatti senza gravare sul processore principale.

Android 10 e tasto per spegnere fotocamere e microfoni

Detto che il nuovo pieghevole opererà con Miui 12 e Android 10, è interessante l’opzione che Xiaomi ha riservato a coloro che cercano produttività e multitasking attraverso lo schermo principale in modalità tablet, dove un’apposita interfaccia “desktop” si combina con la possibilità di utilizzare due app alla volta e di gestirle in finestra e di effettuare il drag&drop. Sul fronte privacy e sicurezza, infine, il Mi Mix Fold si presenta con un sensore per l’autenticazione inserito nel testo laterale e un tasto che toglie alimentazione a Gps, fotocamere e microfoni.

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