Xiaomi Redmi Note 9T: il 5G più conveniente e con più autonomia! La recensione – Hardware Upgrade

Xiaomi Redmi Note 9T è uno smartphone di fascia media con il modulo 5G integrato. La scheda tecnica ci ha incuriosito, così lo abbiamo utilizzato approfonditamente per qualche giorno. Il device nell’uso quotidiano è risultato affidabile e fluido e non ha presentato nessun tipo di problematica. buono anche il comparto multimediale e soprattutto ottima l’autonomia.

Redmi Note 9T
OS (al lancio)
Android 10 con MIUI 12
Processore
MediaTek Dimensity 800U 5G a 7-nm
2 x Cortex-A76 @ 2,4 GHz
6 x Cortex-A55 @ 2,0 GHz
Memorie
4 GB di RAM
64 – 128 GB Espandibili via microSD
Display

6,53″ LCD IPS (21:9)
2340×1080 px (395 PPI)

Fotocamere

Retro:
Normale (26 mm): 48 MP f/1.8 PDAF
Macro: 2 MP f/2.4
Depth: 2 MP f/2.4

Video 4K @ 30 fps

Fronte:
Normale: 13 MP f/2.3

Extra

4G LTE-A
Wi-Fi ac 2.4-5GHz
Bluetooth 5.1
NFC
Dual SIM (Nano)
Sensore d’impronte laterale
DAC 24-bit/192kHz

Porte
USB Type-C
Jack audio 3.5 mm
Batteria
5.000 mAh
Ricarica rapida 18W
Dimensioni
161,.2 x 77,3 x 9,1 mm
Peso
199 grammi

Design e materiali: Xiaomi al risparmio

Il design non è di certo il punto forte dello smartphone. Sul posteriore troviamo un comparto multimediale formato da tre camere inserite dentro un’isola circolare. Nella parte anteriore le cornici sono ben ottimizzate e il display presenta un foro in alto a sinistra che ospita la selfie cam. Oltre al design ciò che non ha convinto sono i materiali: Il corpo è unibody e in plastica ruvida. Al tatto la scocca lascia una sensazione qualitativamente bassa e poco premium, per questo consigliamo di utilizzare la cover in dotazione che dona allo smartphone un touch and feel decisamente migliore.

Sul lato destro troviamo il sensore d’impronta digitale e il bilanciere del volume, mentre nella parte sinistra lo slot che ospita le due SIM e la microSD. Sulla parte inferiore del device troviamo la porta USB Type-C, il primo microfono, l’altoparlante e per fortuna il Jack da 3,5mm per le cuffie. Nella parte superiore non manca il secondo microfono e la porta infrarossi. Xiaomi Redmi Note 9T misura: 161.96 x 77.25 x 9.05 mm, non rientra sicuramente tra gli smartphone compatti, ma in mano si tiene bene e anche l’ergonomia è buona grazie alla zigrinatura della back cover.

Hardware, Dimensity 800U: velocità ed efficienza energetica

Xiaomi ha inserito a bordo di Redmi Note 9T il SoC MediaTek Dimensity 800U insieme alla GPU Mali-G57 MC3. Il SoC, con modem 5G integrato, è formato da una CPU octa-core con due processori Cortex A-76 che girano a 2,4 GHz e sei Cortex A-55 che girano a 2GHz. Le prestazioni sono notevoli, il device risulta fluido e veloce anche sotto stress. Tutto il comparto hardware lavora in maniera ottima e il retro del device, anche dopo un utilizzo prolungato e pesante, scalda in maniera minima.

Il comparto memorie è formato da 4GB di RAM di tipo LPDDR4x e 64/128GB di spazio di archiviazione interna, espandibili tramite microSD. L’ottimizzazione del nuovo chip di MediaTek si traduce in un’efficienza delle prestazioni della CPU migliore del 11% e della GPU del 28% rispetto al Dimensity 700. Xiaomi Redmi Note 9T supporta la rete 5G e il Wi-Fi di generazione 802.11ac. Il modem 5G integrato a questo prezzo e con queste specifiche è un plus da tenere in considerazione, dal momento che la connettività 5G non è più una feature esclusiva di top di gamma e midrange, ma sbarca anche nella fascia bassa. L’audio del device è stereo anche se a volume massimo la back cover tende a vibrare in maniera evidente, nonostante questa pecca la qualità è buona. Non manca il Bluetooth versione 5.1 e il chip NFC. Lo smartphone dual-SIM dispone il 5G per entrambe le schede.

Display: nel complesso convincente

Il pannello montato su Xiaomi Redmi Note 9T è un’unita LCD IPS dal 6,53 pollici con risoluzione Full-HD+ (1080×2340 pixel) e un refresh rate fermo a 60Hz. Il display è ampio e ben visibile anche sotto la luce del sole. Qualitativamente parlando non è di certo paragonabile ad un pannello premium, ma nel complesso si difende bene.

Il sensore di luminosità è ben implementato e può essere configurato in 3 modalità: automatica, diurna e notturna. Lo smartphone inoltre supporta la night mode. In conclusione, la qualità del display è in linea con la fascia di riferimento del device, anche se Xiaomi avrebbe potuto migliorare alcuni aspetti. Non è un AMOLED e di conseguenza i neri non saranno perfetti e non troviamo l’always-on display, ma l’esperienza d’uso rimane nettamente sopra la sufficienza.

Xiaomi Redmi Note 9T è basato su Android 10 insieme all’interfaccia utente MIUI 12. Lato software all’avanguardia, la MIUI 12 è ben ottimizzata, sempre fluida e presenta tutte le funzionalità che troviamo su tutti gli smartphone Xiaomi.

Analisi tecnica

Modalità Intenso


Gamut


Bilanciamento del bianco


Curva di gamma


Fedeltà cromatica (sRGB)

Modalità Naturale


Gamut


Bilanciamento del bianco


Curva di gamma

L’analisi al colorimetro non rivela grandi sorprese sul display di Redmi Note 9T, di qualità più che soddisfacente in relazione alla fascia di mercato del prodotto. Due le modalità, entrambe basate sul riferimento sRGB, con un DeltaE medio di 4,3 per quella di default, chiamata “Intenso” e che offre una saturazione massima dei colori superiore rispetto a quella prevista dal riferimento. E’ più precisa in termini di saturazione dei colori la modalità Naturale (che si ferma dove vuole il riferimento, con qualche piccola digressione), ma sul fronte cromatico fa meglio la modalità Intenso.

Impostando il display su Intenso si accetta una dominante blu marcata (almeno senza calibrare manualmente il punto di bianco), mentre nella modalità Naturale il bianco è molto preciso lungo tutta la progressione tonale. La dominante blu di Intenso consente però di ottenere un valore di luminanza massima molto elevato per la fascia di prezzo, pari a 500 nit con un rapporto di contrasto misurato pari a 1141:1. Il risultato è una buona visibilità anche in ambienti esterni, anche se chiaramente non paragonabile ai pannelli OLED o ai modelli di qualità superiore.

Fotocamere: difficile chiedere di più a questo prezzo

Il comparto multimediale presenta 3 fotocamere al posteriore: la principale da 48MP f/1.8 seguita da due moduli per macro e profondità da 2MP. Il punta e scatta è rapido come di conseguenza la messa a fuoco, non ho riscontrato particolari problemi neanche con l’interfaccia di Xiaomi che trovo intuitiva e ben implementata. Le funzionalità sono le classiche che siamo abituati a vedere su dispositivi del marchio cinese: modalità Ritratto, Notte, Panorama e Pro. Particolarmente interessante è la modalità Vlog, che consiste nel scattare alcune foto per poi costruirne in automatico un video ad hoc con tante varie funzionalità.

Arrivando al dunque: come scatta Xiaomi Redmi Note 9T? Lo smartphone scatta foto da medio di gamma, ne più ne meno.

Nel complesso le ho trovate ottime per il prezzo a cui è venduto lo smartphone, difficile trovare di meglio. Rimane sempre un comparto fotografico di un telefono economico, di conseguenza, nel panorama più ampio, gli scatti sono sufficienti. La principale perplessità della fotocamera riguarda una specie di patina che sembra offuscare le foto rendendole meno nitide. Con tanta luce le foto si difendono molto bene, il dettaglio è buono, i colori sono ben bilanciati e mostrano un discreto livello di saturazione. Quando cala il buio lo smartphone inizia inevitabilmente a perdere qualche colpo ma la luce catturata rimane più che sufficiente per rendere gli scatti di livello discreto. Nonostante il device soffra molto il dettaglio con poca luce, Xiaomi ha fatto un ottimo lavoro di ottimizzazione della modalità notturna. Questa non va a stravolgere la foto, ma ne migliora i colori e il dettaglio garantendo all’immagine un’apprezzata fedeltà cromatica.

La selfie cam da 13 MP f/2.2 offre scatti di livello medio, buoni per social. È presente la modalità ritratto con l’effetto bokeh e si possono settare decine di filtri per i selfie. Xiaomi Redmi Note 9T registra video a fino a 4K a 30fps e troviamo anche la modalità Slow Motion fino a 120fps. I video nel complesso sono più che sufficienti, buono anche il dettaglio e la messa a fuoco, meno la stabilizzazione. In conclusione, un comparto fotografico di livello, soprattutto se paragonato al prezzo del device.


Modalità Notte

[embedded content]

Autonomia da urlo: fino a due giorni di utilizzo

Xiaomi Redmi Note 9T monta una batteria da 5.000 mAh che garantisce una durata davvero notevole. L’autonomia è senza dubbio tra i punti forti del device che ha passato il nostro test con risultati strabilianti. Sono ben 1210 i minuti di schermo fatti da Xiaomi Redmi Note 9T nella nostra prova, che consiste nella simulazione di navigazione web automatica fino all’esaurimento totale della batteria.

Con un risultato di 20h e 10 minuti lo smartphone economico di Xiaomi si inserisce tra i device con la migliore autonomia. Redmi Note 9T ha battuto perfino il fratello POCO M3 che monta una batteria da 6.000 mAh e che ha totalizzato un punteggio di 1130 minuti. Non mancano le funzioni di risparmio energetico, anche se la giornata si passa tranquillamente anche in uso stress. Il device supporta inoltre la ricarica a 18W, non altissima ma comunque apprezzata.

Prezzo

Xiaomi Redmi Note 9T è sbarcato anche in Italia ad un prezzo di 229,90 euro per la versione 4/64GB mentre 269,90 euro per la versione 4/128GB. Una cifra decisamente conveniente se pensiamo alle specifiche e alle funzionalità offerte dallo smartphone. Lo smartphone è disponibile su Amazon.it nelle colorazioni Nightfall Black e Daybreak Purple. Nella dotazione sono contenuti l’alimentatore da 22,5W, il cavo USB Type-C e un’apprezzabile cover in silicone morbida.

  • Redmi Note 9T 4+64GB prezzo 229,90 €
  • Redmi Note 9T 4+128GB prezzo 269,90 €

Conclusioni

Xiaomi ci ha abituati a device economici con prestazioni di livello in tutti i settori. Redmi Note 9T è perfetto per l’uso quotidiano e trovare nel mercato attuale uno smartphone 5G con tali specifiche a 229 euro è praticamente impossibile. Tutto ampiamente sopra la sufficienza considerando la fascia di mercato in cui si inserisce Redmi Note 9T. Di conseguenza, Xiaomi ha comunque voluto risparmiare su alcuni aspetti del device, su tutti i materiali. Ottimo invece il comparto hardware/software che offre un’esperienza di utilizzo di livello superiore. Buono anche il comparto fotocamere così come il display. Nell’uso quotidiano lo smartphone è fluido e la MIUI 12 piacevole da utilizzare. Xiaomi Redmi Note 9T è adatto a una clientela non troppo esigente ma che cerca un device 5G, economico, fluido e con un’autonomia invidiabile. Contando che troviamo anche il modulo NFC, altoparlante stereo e il jack per le cuffie, a questo smartphone non manca praticamente nulla.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *