Xiaomi Redmi Note 9 Pro: ecco 6 motivi per comprarlo ora (al prezzo più basso di sempre) – Hardware Upgrade

Oggi, fra i 200 e i 250 Euro, si possono trovare ottimi smartphone. Eppure, per essere pienamente soddisfatti, manca sempre qualcosa. Ecco perché può essere una scelta saggia acquistare un modello che solitamente costa di più ma è soggetto ad una ottima offerta. Xiaomi Redmi 9 Pro costituisce l’esempio perfetto: costa 219 Euro nella versione da 6GB di RAM e 128GB di RAM, ma non sono certo le uniche frecce al suo arco. Vediamo le principali, partendo appunto dal prezzo.

1. Il prezzo

All’esordio costava 280-300 Euro, motivo per cui è chiaro che siamo di fronte ad un taglio di prezzo sensibile, che lo porta al più basso mai visto. Xiaomi ha una proposta di “Note 9” articolata: c’è il 9 liscio, il 9S e il 9 Pro, quindi siamo di fronte al più ricco della serie. Che costa come il modello S.

2. Le caratteristiche tecniche

Fra i “Note 9 Pro”, è la versione più ricca. Oltre ai 6GB di memoria RAM, troviamo anche 128GB di archiviazione interna (esiste anche il modello da 64GB). Il display è di ottima qualità: siamo di fronte ad un DotDisplay da 6,67″ con risoluzione 2400×1080 pixel, protetto dalla tecnologia Gorilla Glass 5. A spiccare inoltre è l’ottimo SoC Qualcomm Snapdragon 720G (core: 2 x 2.3GHz e 6 x 1.8GHz). Si tratta di una piattaforma di fascia media rivolta al gaming, realizzata a 8nm: supporta le feature Snapdragon Elite Gaming, l’HDR 10-bit e audio aptX Adaptive per ridurre la latenza dell’audio con i videogiochi. Gestisce video HDR, 4K Ultra HD e foto fino a 16MP con modalità estreme di riduzione del rumore anche in condizioni di scarsissima luce ambiente. L’ISP Spectra 350L integrato può gestire fotocamere dalla risoluzione fino a 192MP senza l’uso di effetti particolari.

Non manca il sensore di impronte sul pulsante presente nel bordo, molto più reattivo di quelli integrati sotto il display.

3. Le fotocamere

Rispetto agli altri Note 9 e a molti concorrenti, adotta il comparto quad camera con la principale da ben 64Mpixel f/1.89, che fungono da base per aggregare 4 pixel in 1 restituendo fotografie di qualità elevata in ambito smartphone. Sottintesa la presenza di apprezzati algoritmi AI per il riconoscimento delle scene. Note 9S adotta quella da 48Mpixel, di precedente generazione. C’è poi il modulo ultra grandangolare da 119°, 8Mpixel f/2.2, al quale si aggiunge quello da 5Mpixel per i macro e il noto 2Mpixel che opera come sensore di profondità. Quella frontale è invece una 16Mpixel f/2.48. Filma a 4K a 30fps, in full HD fino a 60fps e non manca il super slow motion da 960fps.

4. La batteria

Non si scende a compromessi anche con la batteria, che vanta un ottimo 5020mAh come valore di targa. Supporta inoltre la ricarica rapida a ben 30W, con il caricatore da 33W incluso.

5. L’espandibilità e Dual SIM

Come nella quasi totalità dei prodotti Xiaomi, che vanno incontro alla praticità, troviamo il vano estraibile che può ospitare due SIM e una microSD per espandere la memoria fino a 512GB.

6. La praticità

Se avete cuffie costose acquistate in passato, senza Bluetooth, non c’è problema: Xiaomi Note 9 Pro ha il jack per le cuffie, oltre alla ricarica attraverso UBS di tipo C. Non manca il supporto all’NFC per i pagamenti digitali nei negozi, così come lo sblocco attraverso il riconoscimento facciale. Nella confezione c’è anche una custodia protettiva. Ci sono poi diversi colori: ecco quello che c’è, dando priorità al modello con maggiore stock.

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