Xiaomi cresce in Europa e nel mondo: trimestre eccezionale per i cinesi – Hardware Upgrade

Xiaomi ha annunciato i risultati trimestrali relativi al terzo trimestre del 2020, sottolineando quale sarà il potenziale della strategia “Smartphone x AIoT” in corso. L’azienda ha messo in evidenza anche i vari successi ottenuti nel periodo di tre mesi concluso lo scorso 30 settembre: sono stati 15 i record realizzati nel trimestre, e li riportiamo di seguito per comodità di lettura.

  • Fatturato totale di 72,2 miliardi di Yuan (9,23 miliardi di euro), con crescita su base annua del 34,5%
  • Utile netto rettificato di 4,1 miliardi di Yuan (0,5 miliardi di euro), con crescita su base annua del 18,9%
  • Fatturato da smartphone di 47,6 miliardi di Yuan, con crescita su base annua del 47,5%
  • Consegne di smartphone pari a 46,6 milioni di unità, con crescita su base annua del 45,3%
  • Fatturato da mercati d’oltreoceano
  • Fatturato da mercati d’oltreoceano su prodotti IoT e lifestyle
  • Fatturato da mercati d’oltreoceano su servizi online
  • Utenti attivi mensilmente sulla MIUI
  • Fatturato pubblicitario su servizi online
  • Utenti attivi mensilmente sulla MIUI Global
  • Utenti attivi mensilmente su Smart TV e Mi Box
  • Numero di dispositivi IoT connessi (esclusi smartphone e notebook) sulla piattaforma AIoT
  • Numero di utenti che hanno cinque o più dispositivi connessi sulla piattaforma AIoT (esclusi smartphone e notebook)
  • Utenti attivi mensilmente su Mi Home App
  • Utenti attivi mensilmente su AI Assistant

E’ interessante notare che nel terzo trimestre del 2020 le attività di Xiaomi legate al mercato degli smartphone sono cresciute significativamente sia in Cina che nel resto del mondo. Buona parte degli introiti dell’azienda sono generati proprio dagli smartphone distribuiti, anch’essi in crescita sostenuta su base annua. L’azienda ha consegnato nel terzo trimestre oltre 46 milioni di unità, con una crescita del 45,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Xiaomi, 15 record nel Q3 2020

Secondo i dati Canalys, Xiaomi è stato il terzo produttore al mondo nel Q3 2020 relativamente agli smartphone distribuiti nel periodo, con una quota di mercato del 13,5%. Nei primi 10 mesi dell’anno Xiaomi ha venduto più di 8 milioni di unità ad un prezzo di 300€ o equivalente nei vari mercati, attraverso una consolidata strategia a doppio brand per posizionare al meglio la propria line-up. In Cina, nel Q3 2020 Xiaomi è passata dal 9% dell’anno precedente al 12,6% di market share.

Il tutto seguito da una crescita del prezzo medio degli smartphone venduti di circa il 15%. Ma Xiaomi non è solo smartphone, anche perché parte della sua strategia di crescita passa per la piattaforma AIoT. Nei mercati stranieri l’azienda ha capitalizzato una crescita del 56,2% su base annua su tutto quello che riguarda IoT e lifestyle, mentre per quanto riguarda il settore Smart TV ha consegnato, nei tre mesi presi come riferimento, oltre 3 milioni di unità.

Xiaomi conta circa 290 milioni di dispositivi registrati nella piattaforma AIoT (+38,5% su base annua), con una crescita del numero di utenti che utilizzano cinque o più device dell’azienda. Dato forse più importante è che per la prima volta nella storia dell’azienda più della metà del fatturato (52,1%) è arrivato da mercati stranieri e non dalla Cina. Xiaomi ha registrato la prima posizione in Spagna per il terzo trimestre consecutivo, e ha realizzato una crescita sostenuta in vari mercati in America del Sud, Medio Oriente e Africa. 

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