Sony Xperia 5 II, test batteria, anche a 120 Hz. Autonomia da record – DDay.it – Digital Day

Una cosa è certa: oggi lo schermo è il principale responsabile dell’autonomia di uno smartphone. I 120 Hz consumano, la risoluzione elevata consuma e la luminosità di picco dell’OLED impatta, e non poco.

Sony Xperia 5 II stupisce nel nostro lab test batteria, perché nonostante abbia uno Snapdragon 865 e una batteria da 4000 mAh si posiziona nella parte alta della classifica ed è quello che, se guardiamo al rapporto durata batteria, offre le prestazioni in assoluto migliori tra gli smartphone misurati.

Una cosa va detta: Sony non attiva di default i 120 fps, che restano spenti: dev’essere l’utente ad andarli ad attivare a mano e questa potrebbe anche essere una scelta corretta. Servono solo a chi gioca a particolari titoli ottimizzati, perché sul piccolo schermo da 6.1” il miglioramento percepito è appena avvertibile.

A questo si aggiunge anche una risoluzione non eccessiva, Xperia 1 II aveva uno schermo 4K tanto risoluto quanto inutile su uno smartphone e un livello di luminosità di picco basso rispetto a quello di altri smarthone.

Unendo queste tre condizioni Xperia 5 II porta a casa un risultato eccellente, quasi 11 ore in modalità “Heavy” e 17 ore in modalità “Medium”.

Ricordiamo che misuriamo gli smartphone con le impostazioni di default, quindi i 120 Hz non sono attivi. Vediamo il risultato complessivo e i dettagli.

DDay Heavy – 10 ore e 48 minuti

I risultati del test rispecchiano esattamente il comportamento che ci aspettavamo: in modalità Heavy abbiamo tante sessioni di gioco e tanti task che fanno uso di un processore, lo Snapdragon 865, che è al top della sua categoria e che consuma anche più di un serie 7. Il telefono in stand by ha un assorbimento praticamente minimo, quando lo schermo è acceso invece l’assorbimento è nella media ma mai eccessivo. Anche la temperatura media è decisamente bassa, e per questo motivo la batteria non soffre più di tanto.

Qui sotto il grafico di scarica e quello di temperatura, accompagnato dall’assorbimento istantaneo dello smartphone.

La curva di scarica
La variazione di temperatura vicino alla batteria
L’assorbimento istantaneo di corrente

Qui invece il test sulla timeline delle prestazioni in ambito gaming: Xperia 5 II è perfetto, 60 fps costanti senza mai cedere. Se consideriamo che la batteria è da 4000 mAh, il risultato è davvero eccezionale.

DDAy Heavy a 120 Hz – 10 ore e 52 minuti

A richiesta abbiamo misurato anche la resa impostando la frequenza di refresh a 120 Hz. Il risultato? Come potete leggere il risultato è addirittura più alto di quello a 60 Hz. Possibile?

Che ci fosse un leggero scarto a favore di quest’ultimo si, perché le batterie al litio variano la capacità a seconda della temperatura e avendo fatto questo test di notte, con il riscaldamento spento, ha portato tutta la routine ad avere una temperatura più bassa come si può vedere dalla curva qui sotto: 4 gradi in meno, una media di 26.32°C. Questo influisce e non poco.

E il 120 Hz? Sony lo ha implementato dinamico quindi si attiva solo in due condizioni: quando una gesture di scroll è veloce e richiede appunto un refresh più elevato oppure quando si sta usando un gioco ottimizzato. Nel nostro caso il gioco che usiamo è standard e non supporta i 120 Hz, lo farà dalla prossima versione, e durante il test simuliamo letture di pagina standard e non certo uno scorrimento rapidissimo da una pagina all’altra.

Restiamo convinti che il 120 Hz sia cosa inutile, e alla fine se lo si implementa dinamico come Sony interviene davvero in rarissimi casi. Che è anche una buona notizia: l’autonomia non cambia affatto.

La temperatura di test più bassa ha permesso di guadagnare qualcosa

DDay Medium – 17 ore e 10 minuti

Quando le pause si allungano Xperia 5 II trova pane per i suoi denti: consumando pochissimo in stand by, con pause di 30 minuti tra un ciclo e un’altro, si arriva alle 17 ore. Che è tanto, davvero tanto. Qui sotto le curve.

La curva di scarica
La variazione di temperatura vicino alla batteria
L’assorbimento istantaneo di corrente

Qui invece il grafico del gaming: nonostante il numero di cicli minore, anche in questo caso il comportamento è esemplare: zero throttling, spinta sempre al massimo. Brava Sony.

Come misuriamo gli smartphone in laboratorio

Più sotto la tabella degli smartphone misurati fino ad oggi e la metodologia di test.

Arriva il test di autonomia degli smartphone. Basta improvvisazione: valori veri, confrontabili e ripetibili

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Gli smartphone misurati ad oggi

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