La prova: televisore Xiaomi Mi Tv 4S 55” – La Stampa

Dopo averle annunciate a novembre 2019 a Madrid, Xiaomi ha incominciato a vendere dalle fine di maggio anche in Italia le sue prime televisioni smart (cioè collegabili a Internet), con misure da 32” a 65”, anche con risoluzione 4K.

Abbiamo provato a lungo una Mi Tv 4S 55”, con schermo Ultra Hd e sistema operativo Android Tv: ha sostituito per alcune settimane un televisore Sony Fhd delle stesse dimensioni, pagato poco meno del doppio.

I punti di forza: il prezzo e il software
Sì, la questione dei soldi la citiamo subito perché è decisamente rilevante: nessuno di noi ha risorse economiche infinite, e trovare una tv con queste caratteristiche tecniche a 499 euro (ma online il prezzo è già sceso) è piuttosto raro. Ancora di più, trovarne una che possa farti dubitare di volercela rimettere, quella Sony nel tuo salotto.

L’altro innegabile punto di forza delle Mi Tv (tutte, dalla più piccola alla più grande) è che sono delle Android Tv, cioè che il software che le fa funzionare è quello pensato da Google per i televisori: è il migliore non solo dal punto di vista dell’interfaccia, ma pure perché garantisce l’accesso a tutte le app e perché viene aggiornato nel tempo, diversamente da quello che accade spesso con quello di molti apparecchi di altri produttori, che diventano obsoleti nell’arco di un paio d’anni. Di più: se in casa si ha un telefono Android, la configurazione iniziale è davvero semplice e velocissima (foto qui sotto).

Xiaomi Mi Tv 4S, la configurazione iniziale con l'aiuto di uno smartphone Android

Xiaomi Mi Tv 4S, la configurazione iniziale con l’aiuto di uno smartphone Android

La questione della risoluzione e della qualità video
Si dirà che questo è tutto contorno, perché la tv può anche costare (relativamente) poco e avere le app di Netflix e Amazon Prime Video e Disney Plus belle pronte e aggiornate, ma se poi si vede male, non è comunque da comprare. Dunque, come si vede questa Mi Tv 4S 55”? Molto bene. Più precisamente: molto bene in modalità 4K, abbastanza bene in Fhd. Partiamo da quell’“abbastanza bene”: guardando un film o una serie ad alta risoluzione, la qualità dell’immagine è parecchio elevata (si ha quasi l’impressione che il processore operi una sorta di upscaling), ma cala anche sensibilmente nelle scene più buie o quando c’è abbondanza di nero sullo schermo, in certi casi con evidente “rumore” video. Non è comunque un problema che rende l’apparecchio poco fruibile, anche perché con la definizione standard (quella delle normali trasmissioni tv) nemmeno si nota. Soprattutto, perché guardando un contenuto in 4K sparisce totalmente.

Su YouTube, i contenuti girati in Ultra Hd vengono riprodotti alla massima risoluzione possibile, i colori sono vividi, i neri belli decisi, gli oggetti ben definiti e la visione è una gioia per gli occhi. Ulteriori conferme arrivano dallo streaming: al primo accesso, Netflix riconosce le potenzialità del televisore e propone un upgrade dell’abbonamento per sfruttarle (foto qui sotto); su Disney Plus, la celebre scena dell’attacco a Malibù di “Iron Man 3” (dal minuto 30’ al minuto 40’, per chi volesse provare) è talmente realistica che quasi si soffre insieme con Tony Stark e Pepper Pots.

Xiaomi Mi Tv 4S 4K: alla prima accensione, Netflix "riconosce" di essere in uso su un apparecchio con risoluzione Ultra Hd

Xiaomi Mi Tv 4S 4K: alla prima accensione, Netflix “riconosce” di essere in uso su un apparecchio con risoluzione Ultra Hd

Il punto debole: il telecomando

Di questo televisore, quello che ci è piaciuto meno è il telecomando: nella corsa (di tutti) al minimalismo esasperato, ha perso tantissimi pulsanti. Troppi. Soprattutto, abbiamo sentito la mancanza di quelli per fare “avanti veloce” e “indietro veloce” durante la visione di film, serie e video su YouTube e non siamo riusciti a capire come scorrere fra un canale e l’altro della tv (il classico “più/meno”) senza accedere ogni volta al menù laterale. Che è una bella scocciatura.

A destra, il telecomando della Mi Tv 4S accanto a quello dell'impianto audio Sony cui è stato abbinato

A destra, il telecomando della Mi Tv 4S accanto a quello dell’impianto audio Sony cui è stato abbinato

La Mi Tv 4S è da comprare oppure no?
Le buone impressioni che avevamo avuto lo scorso autunno alla presentazione in Spagna sono state sostanzialmente confermate, anche se rispetto a quanto annunciato allora i prezzi sono leggermente saliti: come molti altri prodotti del colosso cinese della tecnologia, anche queste tv hanno un rapporto qualità/prezzo difficilmente battibile, dunque l’acquisto è consigliato.

Secondo noi, la versione su cui puntare è proprio quella oggetto di questa prova: al momento in cui scriviamo, la 55” 4K è in vendita su Amazon a circa 460 euro.

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